Stasera, dopo mesi d’inattività, il blog riprende vita. Riprende vita alla fine di questo 2011 pieno di “tanto”! Gioie, dolori, cambiamenti repentini, nascite, morti…
Riprende vita con una me inevitabilmente diversa, una me che ha lasciato andare molte cose, una me che è cambiata tanto, una me che si piace e si ama più di ieri. Una me che ha deciso di far cambiare veste anche a questo suo sito, perché Io non sono solo amante di cucina, ma anche molto altro e di tutto questo altro mi caratterizza come non mai in questo momento, di cui ho sempre scritto, finora, molto poco. La cucina ci sarà, virando, logicamente, anche nell’esplorazione delle pappe per il mio “ragnetto” che fra pochi giorni compirà 4 mesi , ma ci saranno anche: letture, teatro, danza, fotografia, positività, sorrisi, allegria, amore, amicizia, insomma ci sarà tutto il mio mondo, perchè il mio mondo è bello, molto bello. Un mondo che condivido con tutte le persone che ci vivono e anche se in questo momento sembra che la crisi, la finanziaria, ecc… ci fa vedere tutto nero, questo è solo un lato della medaglia, c’è un altro lato quello positivo e devo ringraziare Wonderland di MA CHE DAVVERO? per avermelo ricordato!
Ho letto il bellissimo libro di Chiara “Quello che le mamme non dicono” tutto d’un fiato e ritengo che debba essere il libro di testo di tutti i corsi pre e post parto! Lei, fa parte di quella ristretta cerchia di mamme che hanno avuto il coraggio di parlare anche dell’altro lato della maternità, questa volta quello non propriamente idilliaco.
Chiara ha lanciato dal suo blog una bellissima iniziativa a cui ho deciso d’aderire:
come spiega Chiara: “siamo sotto Natale, e questo dovrebbe essere un periodo di buoni sentimenti, sorrisi, coccole, attenzioni verso il prossimo, giusto? Allora perché questo mese non lasciamo tutti un messaggio positivo in luoghi inaspettati, in modi inaspettati, e cogliamo di sorpresa il prossimo? Alle brutte avremo sprecato quache minuto e fatto sorridere qualcuno.”
Credo che sia un ottimo modo per divulgare positività, l’unica energia che, veramente, può aiutarci a dare una svolta alla nostra vita, quindi, amiche ed amici lettori, se ci siete ancora: P A R T E C I P A T E N U M E R O S I!!!
Stasera si festeggia il Capodanno Cinese, inizia l’anno del Coniglio, che tra l’altro è il mio segno zodiacale cinese. Termina il grande anno della Tigre con la Sua energia di Fuoco per fare posto alla nuova Linfa del Coniglio.
Secondo alcune tradizioni la vita dell’uomo è caratterizzata da cicli che durano 7 anni. 7 anni che segnano passaggi e cambiamenti. 7 anni fa mi sono sposata e da lì si sono alternati anni di leggerezza ed anni di dirompenti cambiamenti fino ad approdare al qui ed ora, l’unico tempo che conta.
In questi anni molte persone, lavori, cose sono entrati ed usciti dalla mia vita e tutti mi hanno lasciato qualcosa che ha aggiunto una sfumatura e una luce alla mia anima e per tutto questo provo Gratitudine.
Gratitudine per le scelte che ho fatto, per gli errori commessi, per essermi affidata alle mie intuizioni, per aver avuto il coraggio di fare un passo oltre alla paura per ascoltare la voce del Cuore, per essere uscita dai luoghi comuni alzando lo sguardo e allargando gli orizzonti.
Ho compreso che la Vita fa sempre il tifo per Noi e fa in modo che i desideri del Cuore siano;-) sempre realizzati e spesso utilizza delle maniere forti per aiutarci nei nostri intenti, quindi spesso reagiamo con grandi crisi mentre intorno crollano i muri di ciò che noi crediamo sicurezza.
La sfida di questi tempi senza certezze è un invito a trovare il centro non fuori da Noi ma dentro di Noi, un invito a prendere le proprie responsabilità e creare anche dal nulla.
Una cara amica ripete spesso: “fare con ciò che si ha nel momento presente”, non aspettando tempi migliori, attendendo risorse che al momento non si hanno. Viviamo troppo spesso o nel passato o in un ipotetico futuro e lasciamo il presente, l’unico tempo d’azione, senza fare nulla.
Grazie al contest di Genny, ho potuto riflettere anch’io sull’amicizia, sulla sua importanza che spesso, Io per prima, mi scordo. L’Amicizia ha molteplici forme e colori e soprattutto sapori e profumi. L’Amicizia riesce a fondere gli opposti caratteri creando qualcosa di unico. Questo è quello che è successo a me e Vale.
In classe insieme dalla prima elementare alla quinta, anni di non frequentazione e poi grazie ad un concerto di Francesco Guccini ci siamo ritrovate e da allora abbiamo un baule pieno di ricordi unici e preziosi.
Siamo completamente diverse, con visioni ed interessi che potrebbero fare a botte ma che nel nostro caso si sono sempre dati la mano
La diversità è ricchezza creativa e permette di plasmare qualcosa di unico, come le ricetta che abbiamo creato PANE AL PROFUMO D’INDIA con CREMA DI SALMONE E PROSCIUTTO una ricetta che sa di Noi e parla di Noi.
PANE AL PROFUMO D’INDIA
300 gr. Farina speciale per pizze
150 gr. Farina integrale
100 gr. Farina di farro
50 gr. Fioretto di mais
150 gr. yogurt greco
25 gr. Miele millefiori
25 gr. Malto d’orzo
15 gr. Pasta acida essicata
15 gr. Sale
4 gr. Bicarbonato
50 gr. Noci tritate grossolanamente
1 cucchiaio olio evo
300 gr. Acqua tiepida
q.b. Semi di sesamo
q.b.semi di senape
1 cucchiaio di cumino
Mescolare in una ciotola la farina speciale per pizze e quella integrale, aggiungere la pasta acida, miele, malto, yogurt e l’acqua tiepida. Amalgamare gli ingredienti ottenendo un impasto morbido e cedevole. Copritelo con un canovaccio umido e lasciatelo fermentarre per tutta la notte a temperatura ambiente.
A fermentazione avvenuta, unite la farina di farro, fioretto di mais, noci, cumino, olio e sale. Lavorate nella ciotola gli ingredienti con le mani per almeno 5 minuti.
Incorporate il bicarbonato e lavoratelo per altri 5 minuti energeticamente sempre nella ciotola.
Imburrate 2 stampi per plumcake e cospargete con semi sesamo uno e l’altro con semi di senape.
Dividete l’impasto fra i due stampi, cospargete la superfice con i semi di sesamo e di senape.
Scaldare il forno a 170° e a forno a temperatura infornate per 30 minuti circa. Sfornate, fateli riposare per 5 minuti e sformate i pani poggiandoli su una gratella. Affettali una volta raffreddati.
CREMA DI SALMONE E PROSCIUTTO
200 gr. Salmone affumicato
100 gr. Prosciutto cotto
100 gr. Burro freschissimo
4 cucchiai di panna da cucina
succo di mezzo limone
q.b. Sale
q.b. Pepe
Tagliare a pezzetti il salmone e il prosciutto.
Frullarli finemente insieme al succo di limone e versare il composto in una ciotola.
Lavorare in una ciotola il burro fino a renderlo spumoso e aggiungerlo al composto di salmone e prosciutto quindi, inserire la panna, sale e pepe. Amalgamare il tutto e lasciare riposare fino a circa mezz’ora prima di servirla.
Con questa ricetta Io e Vale partecipiamo al contest di Genny:
Ebbene sì! Ci voleva Nina e le Sue CartoNine per far uscire dal letargo 123fornello. Mesi intensi di cambiamenti, di cambi di marcia, di tagli di rami secchi e di nuove strade da percorrere e progetti da realizzare con nuova determinazione ed entusiasmo! ;-D
123fornello si rinnoverà sempre di più nei mesi che verranno, parlando non solo di cucina, ma sicuramente di molto altro, tutto ciò che di recente è entrato nella mia vita: Natura, Teatro Vivenciale, Nuovi stili culinari e consapevoli, Idee, Creatività, tutto con una luce nuova, la luce di una nuova vita, nata il 6 Settembre 2010: la mia nipotina GAIA.
Gaia con lo stesso nome della Terra, Gaia che solo a chiamarla ti senti avvolto dalla Luce, Gaia che ha arricchito la vita di tutti Noi con Nuovi Colori.
Pensando a Gaia, mentre le mie meningi si spremevano per trovare il regalo di compleanno per la mia migliore amica Vale, Nina ha bussato alla mia porta ed una lampadina si è accesa o meglio un girasole mi ha illuminato!
Alla mia amica Vale piacciono molto i colori caldi ed estivi e cosa c’è di meglio di un girasole che chiamerà l’estate tutto l’anno!
Qui trovate gli scatti del momento clou in cui il mio regalo viene donato:
A Nina avevo promesso questo post, ma oltre a questo a Lei va anche il mio grazie per avermi ricordato che in ognuno di Noi c’è molta meraviglia di cui abbiamo il dovere di mostrare al mondo per rendere ogni giorno questo mondo di tutti Noi: migliore.
Ognuno di Noi ogni giorno ha davanti due strade: può scegliere di praticare lo sport del lamento e del non fare nulla oppure ogni giorno fare anche un piccolo gesto che migliora se stesso ed il mondo intorno a Lui, Io ho scelto la seconda!
Sperimentare, sperimentare, sperimentare! Questa é la parola d’ordine nella mia cucina da più di un mese, ma non solo. In un mese una vita può cambiare se ci lasciamo trasformare dal flusso dolce ed amorevole del fiume della vita, ma Noi esseri umani siamo refrattari ai cambiamenti, quindi spesso e volentieri sbattiamo la porta in faccia ad occasioni di miglioramento, perché alla fine si prova un piacere perverso ad iniziare la litania di ciò che non va in noi per colpa sempre di qualcun’altro o qualcos’altro. Questo é il cuore del problema ed anche la Sua soluzione: far tacere la mente che brontola e cominciare a fare ogni giorno un piccolo passo di miglioramento, smettendo di dire “Ma non so come fare!” e comprendendo che dietro a questa frase c’è la nostra paura ad assumere i rischi. Segue
Era da un po’ che avevo una poesia che ho scritto qualche anno fa sulla sorellanza fra donne, Anche se un po’ in ritardo é il mio augurio a tutte le donne, in particolare a coloro che stanno soffrendo, dicendoVi che non siete sole, basta allugare la mano e guardare nel proprio cuore dove c’è il coraggio da leonessa che ogni donna ha!
Sorellanza
Oh Dea,
Grazie per le mie Sorelle,
Grazie per il Cerchio Sacro
Grazie per l’Energia che mi doni,
Grazie per la Vita a Spirale che mi hai Donato,
Grazie per la Luna e il Sole in Me,
Grazie per ciò che Sono e per ciò che Sarò da qui all’Eternità, in una continua danza verso Te.
>Un Grande Amico, un Grande Uomo, un Grande Amante della Vita, ieri ha lasciato il pianeta Terra, per andare a danzare nel Cuore dell’Universo. Lui ora é lì che ride nell’immenso Oceano d’Amore, circondato da Anime Grandi e Splendenti in una ronda eterna, in una vivencia senza fine. Rolando ha donato la biodanza all’umanità trasformando la vita di migliaia di persone con la potente forza dell’Amore.
L’impossibile può succedere
Perché abbiamo più energia di quanta ne riceviamo. Abbiamo luce negli occhi e uccelli migratori Perché l’impossibile può succedere.
I nostri passi pieni di convinzione Per i labirinti dell’amore…
Argonauti per mari sconosciuti
Alla ricerca del vitello interiore Perché abbiamo l’energia del miracolo.
L’illusione, il germoglio e il rovere tagliato L’uragano col nome di donna E il cuore palpitando Anche senza amore Perché l’impossibile può succedere.
L’angelo azzurro del nostro letto Aspettando il suo nuovo destino Perché il miracoloso ha la faccia di angelo.
Abbiamo figli nel breve spazio di cento anni E il nostro amore è infinito.
Abbiamo una lettera d’amore tra le mani E campi di grano grandi e dorati In una spiga del sogno. Perché l’impossibile è il quotidiano.
Tratto dal libro Lo Imposible Puede Suceder (l’impossibile può succedere)
Onoro la Tua Anima e infinitamente ti dico GRAZIE.
>Venerdì 11 Settembre 2009 ho avuto la fortuna d’essere fra il pubblico del Festivaletteratura di Mantova nell’incontro Dal Gange al Ticino con Giuseppe Cederna e Pietro Laureano. Durante questo incontro Giuseppe ha letto una splendida poesia di Wistawa Szymborska che dedico alla mia amica Elena V.
L’ACQUA
Sulla mano mi é caduta una goccia di pioggia, attinta dal Gange e dal Nilo,
dalla brina ascesa in cielo sui baffi d’una foca, dalle brocche rotte nelle citta di Ys e Tiro.
Sul mio dito indice il mar Caspio è un mare aperto,
e il Pacifico affluisce docile nella Rudawa, la stessa che svolazzava come nuvoletta su Parigi
nell’anno settecentosessantaquattro il sette maggio alle tre del mattino.
Non bastano le bocche per pronunciare tutti i tuoi fuggevoli nomi, acqua.
Dovrei darti un nome in tutte le lingue pronunciando tutte le vocali insieme
e al tempo stesso tacere – per il lago che non è riuscito ad avere un nome
e non esiste in terra – come in cielo non esiste la stella che si rifletta in esso.
Qualcuno annegava, qualcuno ti invocava morendo. E’ accaduto tanto tempo fa, ed è accaduto ieri.
Spegnevi case in fiamme, trascinavi via case come alberi, foreste come città.
Eri in battisteri e in vasche cortigiane. Nei baci, nei sudari.
A scavar pietre, a nutrire arcobaleni. Nel sudore e nella rugiada di piramidi e lillà.
Quanto é leggero tutto questo in una goccia di pioggia. Con che delicatezza il mondo mi tocca.
Qualunque cosa ogniqualvolta ovunque sia accaduta, é scritta sull’acqua di babele.
In pasticceria ci sono tante delizie che illuminano gli occhi e si sciolgono nel palato. Ci sono torte, biscotti, creme, bicchierini, glasse, caramelle, praline e cioccolatini e ci sono i pasticcini. Dietro i pasticcini, c’è un laboratorio dove tanti giovani ragazzi lavorano, lavorano e lavorano dall’alba al tramonto, col caldo e col freddo, in estate e in inverno, a Pasqua e a Natale, sempre lì a dare, dare, dare e fare, fare, fare con una speranza mista ad illusione nel cuore che forse un giorno il loro padrone smetterà di fare il paperone pensando solo al suo soldone e finalmente arriverà l’illuminazione, oibò che dice l’articolo 4 della Costituzione:
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
e allora lì finalmente sarà quello che ora é solo utopia: un contratto di lavoro a norma di legge.
Molte storie la Vita mi racconta tutti giorni e oggi la mia riflessione vola a tutti coloro, soprattutto le generazioni dei 20 anni d’adesso, che non sono tutti droga, sballo e niente cervello, ma che tutte le mattine s’alzano col sorriso per andare a lavorare in posti dove lo sfruttamento é all’ordine del giorno, non esiste contratto e la maleducazione è il pane quotidiano che ricevono. “Non mollate! La Vita da e la Vita toglie in una Danza continua e nuove albe e nuovi giorni stanno arrivando per chi ha sempre basato la sua esistenza sull’Onestà, il Rispetto e la Verità del proprio Cuore.”
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